E’ stato siglato nei giorni scorsi un Protocollo d’Intesa tra Ance Sardegna, rappresentata dal Presidente Maurizio de Pascale, e Banca UniCredit, con i direttori del Sud e Nord Sardegna, Giuseppe Murgia e Stefano Catani, che rende operativo per le imprese del sistema Ance, operanti in Sardegna, l’accordo denominato “Ripresa Cantieri Italia” sottoscritto a livello nazionale per fronteggiare la crisi di credito in cui versa il comparto e per riattivare lo sviluppo immobiliare nel settore residenziale.
I punti principali dell’accordo sono i seguenti:
- messa a disposizione, da parte di Unicredit, di un plafond di 2 miliardi di euro, per i prossimi 12 mesi, da destinare a nuove iniziative di sviluppo immobiliare a carattere residenziale) che rispettino una serie di drivers di “bancabilità” (indicate nell’accordo nazionale)
- dimensione-target degli investimenti fissata in un range compreso tra i 3 e 15 milioni di euro
- creazione di un Osservatorio per monitorare il mercato immobiliare regionale, in particolare sull’andamento delle compravendite e sulle quotazioni
- istituzione di una Camera di compensazione per gestire le criticità
- interventi mirati e assistenza alle imprese italiane che lavorano all’estero
- collaborazione tra le reciproche Business School attraverso interventi mirati di formazione.
Il Protocollo, particolarmente importante in un momento di stretta creditizia e di mancanza di liquidità per le imprese di costruzioni, a livello territoriale prevede la costituzione di un tavolo di confronto congiunto per favorire una più efficace gestione delle criticità dei progetti in corso.
I rappresentanti di Unicredit hanno assicurato che sarà garantita una risposta celere alle richieste che saranno presentate, prevista entro dieci giorni dall’acquisizione della pratica.