
Cento anni di rappresentanza delle imprese edili, intrecciati alle trasformazioni economiche, sociali e urbanistiche di Cagliari e della Sardegna Meridionale. La Sezione Costruttori Edili di Confindustria Sardegna Meridionale – ANCE Sardegna Meridionale ha celebrato il proprio Centenario il 13 ottobre, al Teatro Carmen Melis di Cagliari, con un appuntamento dedicato alla storia del comparto e alle prospettive future del settore delle costruzioni.
Ad aprire i lavori è stato il presidente della Sezione, Renato Vargiu, seguito dagli interventi di Antonello Argiolas, presidente di Confindustria Sardegna Meridionale, Massimo Zedda, sindaco della Città Metropolitana di Cagliari, e Francesco Spanedda, assessore regionale degli Enti locali, Finanze e Urbanistica. L’incontro, moderato dal giornalista Nicola Scano, si è concluso con l’intervento di Antonio Ciucci, presidente nazionale ANCE.
Tra i momenti centrali della serata, la presentazione del volume Costruire Cagliari | 1926–2026. Un secolo di economia, lavoro, trasformazioni, edito da Ilisso e realizzato in occasione del Centenario. Le autrici Maria Luisa Di Felice, professoressa associata di Storia contemporanea dell’Università degli Studi di Cagliari, e Francesca Loi, libera ricercatrice, hanno ricostruito il percorso della Sezione mettendolo in relazione con lo sviluppo economico, urbanistico e sociale di Cagliari. Un volume monumentale che restituisce la memoria di un secolo di attività associativa e imprenditoriale, dando spazio anche alle testimonianze dei Past President della Sezione e delle donne che hanno contribuito alla crescita del comparto.
La serata ha inoltre dato spazio all’impegno verso le nuove generazioni, con la presentazione del Protocollo d’intesa sottoscritto con l’Istituto di istruzione superiore Scano-Bacaredda. L’accordo prevede un percorso di tutoraggio rivolto agli studenti delle classi quarte e quinte dell’indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio, attraverso testimonianze dirette, incontri con le imprese e visite, per favorire la conoscenza del settore e delle professionalità che lo caratterizzano.
Spazio anche alla fotografia con la premiazione dei vincitori delle quattro categorie del concorso “Costruzioni senza tempo. Costruzioni, paesaggi e comunità”, promosso per raccontare attraverso le immagini il rapporto tra costruzioni, paesaggi e comunità. Le opere selezionate sono state esposte negli spazi del teatro.
«Il Centenario, più che un traguardo, è una nuova partenza. È l’occasione per custodire la memoria, celebrare quanto è stato costruito, valorizzare il patrimonio di esperienze maturato in un secolo di attività e rinnovare, con consapevolezza, l’impegno verso il futuro», ha dichiarato il presidente Renato Vargiu. «Il settore delle costruzioni continua a essere uno dei protagonisti dello sviluppo della nostra regione e del Paese. Le sfide che lo attendono richiedono visione e capacità di adattamento: continueremo a investire nella crescita del comparto e nel Sistema associativo, rafforzando il legame con la Sardegna Meridionale, con la quale abbiamo condiviso le sfide di un secolo e un secolo di progressi».
«Il settore delle costruzioni è chiamato a raccogliere sfide decisive per il futuro del Paese. Innovazione, sostenibilità e competenze sono fattori essenziali per rafforzare la competitività delle imprese e rispondere alle esigenze dei territori – ha concluso il presidente Ance, Antonio Ciucci – Per questo è fondamentale investire nella formazione, favorire il ricambio generazionale e consolidare la collaborazione tra imprese, scuole e istituzioni. Come Ance, siamo impegnati a sostenere le imprese in questo percorso, valorizzando le professionalità e creando le condizioni per una crescita solida e duratura».
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