Lo scorso 5 marzo, l’Autorità Garante del Mercato e della Concorrenza (AGMC), ha inviato al Ministro dello Sviluppo Economico e delle Infrastrutture e Trasporti, al Direttore generale per il trasporto stradale e l’intermodalità presso il Ministero dei trasporti, al Presidente della Consulta generale per l’autotrasporto e la logistica ed al Presidente dell’Osservatorio sulle attività di autotrasporto una nota, contenente sui costi minimi.
L’Autorità Garante del Mercato e della Concorrenza è tornata nuovamente sulla questione dei costi minimi tramite un parere relativo alle determinazioni dell’Osservatorio adottate in data 2 novembre e 14 dicembre 2011 e al decreto dirigenziale del 22 novembre 2011 del Direttore generale per il trasporto stradale e l’intermodalità.
Con tale parere (allegato), l’AGMC ha sottolineato come la definizione di tali costi, ai sensi dell’art. 83 bis, del DL 112/08, convertito nella L. 133/08, determina possibili distorsioni della concorrenza, nella misura in cui impone o agevola, la fissazione di tariffe minime per i servizi di trasporto.
Nella nota, l’Autorità rilevando che gli atti oggetto del parere sono “basati su una normativa che risulta in contrasto con i principi fondamentali della disciplina comunitaria”, invita i destinatari della stessa a “porre in essere le misure ritenute più opportune ed adeguate a ripristinare corrette dinamiche concorrenziali rispetto alle attività di autotrasporto di merci per conto terzi, a partire dalla revoca delle determinazioni e del decreto” in argomento.
Il Ministero ha 60 giorni di tempo per ottemperare al parere e nel caso non si conformi l’Autorità potrà presentare ricorso.
5821-mcr all parere Antitrust.pdfApri