Sono ammissibili le spese per ‘servizi annessi’, ossia strutture e impianti attraverso i quali viene migliorata la qualità del servizio offerto da una singola attività e che siano funzionalmente collegati alla struttura ricettiva (per esempio, centro congressi, strutture ricreative e per tempo libero, parchi divertimento, piscine, aree attrezzate per l’equitazione, noleggio, ricovero e manutenzione per bici, centri benessere, stabilimenti termali e per talassoterapia, centri per la valorizzazione dell’artigianato e della gastronomia locale e altri servizi); e le spese per ‘strutture complementari’, ossia gli stessi impianti e strutture per garantire i servizi appena citati, offerti, da almeno tre strutture ricettive consorziate fra loro.
Il bando ha una dotazione finanziaria di 8 milioni e 800 mila euro, di cui 8 milioni destinati a finanziare le attività ricettive e strutture complementari, 800 mila euro per servizi e reti per il turismo. con la possibilità di un incremento, a seconda della risposta degli imprenditori all’avviso pubblico: la disponibilità complessiva, infatti, verrà definita dall’Amministrazione regionale con un successivo provvedimento.
è previsto un contributo massimo in conto impianti per le PMI nei limiti del 35% delle spese ritenute ammissibili o, in alternativa, in regime ‘de minimis’ nella misura massima del 40% delle spese ammissibili, per un importo comunque non superiore ai 200mila euro.
Il massimale previsto per gli investimenti ammissibili per le attività ricettive varia dai 300 mila euro del turismo rurale sino ai 2 milioni per gli alberghi; per le strutture complementari, che costituiscono un piano di intervento autonomo, l’investimento massimo è un milione; in entrambi i casi l’intervento minimo è centomila euro. Mentre, per ‘i servizi e reti per il turismo’, l’investimento massimo ammissibile è 200 mila euro, il minimo 50 mila.
Le domande potranno essere presentate on line dal 20 aprile al 20 maggio prossimi.
Confindustria Sardegna ha espresso soddisfazione per la pubblicazione del bando, dovuto anche alle ripetute sollecitazioni della nostra Associazione, ed auspica che i tempi di erogazione dei finanziamenti siano finalmente compatibili con modalità e tempistiche del “fare impresa”.