Il Servizio Studi dell’Assessorato degli Affari generali della Regione Sardegna ha pubblicato, nella sezione “Titolo V Corte costituzionale” del proprio sito, la sentenza della Corte Costituzionale n. 193/2012 che ha dichiarato la parziale illegittimità delle norme che stabiliscono l’estensione delle misure di contenimento della spesa per l’anno 2013 agli anni 2014 e successivi.
La Corte Costituzionale ha valutato che, per il protrarsi a tempo indeterminato delle misure di contenimento e, quindi, la mancanza di un termine finale, tali norme risultano incompatibili con la Costituzione e ha stabilito tale termine nell’anno 2014, assicurando così la natura transitoria delle misure previste e, allo stesso tempo, evitando si stravolgere gli equilibri della finanza pubblica, specie in relazione all’anno finanziario in corso. La Corte ha rinviato alla propria giurisprudenza in materia e, in particolare, alla sentenza più recente sull’argomento.
Nello stesso sito è stata pubblicata anche la sentenza n. 198 del 2012 che riveste particolare interesse in tema di parametri stabiliti dallo Stato per il conseguimento degli obiettivi di coordinamento della finanza pubblica.
7416-Sentenza Corte Costituzionale 198 del 2012.pdfApri
7416-Sentenza Corte Costuituzionale 193 del 2012.pdfApri